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Archive for novembre, 2009

Che successo il Rally di Monza! Trionfa Capello davanti a Vale

lunedì, novembre 30th, 2009

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Una manifestazione che da sola è in grado di ottenere un riscontro mediatico superiore a tutti gli altri Rally nostrani. Questo, forse per il dispiacere degli appassionati dai palati più fini, è divenuto negli ultimi 3 anni il Rally di Monza, un evento capace di richiamare nella cittadina brianzola alcuni dei nomi di maggior spicco nel mondo delle 2 e 4 ruote.

A cominciare ovviamente da quel Valentino Rossi la cui sola presenza è capace di attirare folle oceaniche, un Rossi che però come di consueto è andato ben oltre la sola partecipazione: dopo la prima giornata di Venerdì era infatti il fenomeno di Tavullia a menare le danze su di una Ford Focus WRC. D’accordo che il Rally di Monza è un qualcosa di atipico perché corso nella quasi sua totalità all’interno di un autodromo, ma vedere un rallysta occasionale mettere il muso davanti a gente del calibro di Andrea Navarra o Marcus Gronholm fa sempre un certo effetto, ma ad imprese simili il dottore ci ha oramai abituato. Nella seconda tappa però, complici un paio di errori, Rossi perdeva la leadership della gara in favore di Dindo Capello, altro non-rallysta ma oramai di casa alla sfida monzese, che andava poi a difendere la prima posizione fino alla domenica, bissando così il successo 28. Per Valentino invece ancora un secondo posto come lo scorso anno, risultato non andato giù al dottore che ci teneva a vincere e sa bene dove andare a trovare quei 17” che alla fine lo separano dalla Citroen C4 WRC di Capello. Dietro di loro un terzetto di Subaru quelle di Babini, Gronholm e Navarra e da gli ultimi due era francamente lecito attendersi qualcosa di più.

Al 7° e 16° posto hanno chiuso altri due centauri prestati alle quattro ruote, rispettivamente Marco Simoncelli e Loris Capirossi. Tra le altre celebrità in gara Mattia Pasini ha invece chiuso 31°, Guido Meda 57°, Cesare Cremonini 63°, Graziano Rossi, papà di Valentino 77° mentre l’inviato di striscia Edoardo Stoppa navigato dalla fidanzata e anch’essa nota Juliana Moreira si sono ritirati.

Un’altra delle note di rilievo della gara monzese, un vero successo di pubblico con oltre 3 mila presenti, è stata l’ennessima sfida tra la Peugeot 27 di Paolo Andreucci e l’Abarth Granded Punto di Luca Rossetti nella classe S2. I due già protagonisti assoluti del Campionato Italiano Rally, si sono giocati una sorta di rivincita con Andreucci che ha ancora una volta superato il rivale dell’Abarth. Nelle altre classi , vittoria di Stefano D’Aste tra le Gt, con l’ex vincitore del trofeo indipendenti WTCC capace di portare la sua Lotus Exige addirittura al 1° posto assoluto in mezzo alle WRC, di Stagni nel Gruppo N su una Mitsubishi Evo X e di Colombi fra le S16 su di una Citroen C2.

William Marzi

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Veni, vidi, Tarquini

lunedì, novembre 30th, 2009

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Da un anonimo ospedale affacciato sul Mar Cinese meridionale alla conquista del suo primo titolo nel WTCC (World Touring Car Championship): l’inusuale ‘progressione’ è riuscita domenica 22 novembre 29 nientemeno che al 47enne Gabriele Tarquini, meglio noto in ambiente automobilistico con il poco invitante (per gli avversari) nomignolo de Il Cinghio, affibbiatogli in tempi non sospetti dai numerosi fans a parziale giustificazione della sempiterna combattività mostrata nei duelli ravvicinati sugli autodromi di tutto il mondo.

Il fine settimana macaense del pilota originario di Giulianova, cittadina di circa ventitremila anime ubicata in provincia di Teramo, più precisamente in quel martoriato Abruzzo capace di ripresentarsi più solido e orgoglioso che mai in seguito al disastroso terremoto di L’Aquila verificatosi nell’aprile scorso, non inizia infatti nel migliore dei modi. Tarquini giunge nell’ex protettorato portoghese, fino a pochi anni fa terra di dispute territoriali e ora assurto ad ultimo appuntamento stagionale del competitivo WTCC, nelle ingombranti vesti di leader del Mondiale con un vantaggio di appena due punti sul compagno-rivale Yvan Muller, anch’egli uomo Seat, senza peraltro poter ignorare il possibile ‘ritorno’ del brasiliano di casa BMW Augusto Farfus, ventuno anni meno di lui, attardato di tredici lunghezze nella rincorsa alla vetta della classifica.

Macao, si sa, non è certo il posto più salubre per ospitare una volata a tre. Soltanto due settimane prima, sul circuito giapponese di Okayama, Il Cinghio si era reso protagonista di un week-end in sordina, complici le condizioni climatiche a dir poco proibitive, che gli aveva fruttato una quinta e una settima piazza, vale a dire un bottino non sufficiente per ‘atterrare’ sul piccolo territorio costiero con la tranquillità necessaria in vista della battaglia finale. La vittoria in Gara 2 di Farfus, poi, non poteva certo aiutare Tarquini a mantenere la mente libera e ben focalizzata su di un obiettivo che dava l’impressione di volergli sfuggire di mano. Come ebbe a dire alla vigilia del round di Macao il celebrato Livio Sgarbi, mental coach torinese di fama nazionale, “Tarquini, con due punti di vantaggio, ha ottime possibilità di poter vincere, solo che psicologicamente, per quanto avvenuto nella gara di Okayama, il suo avversario arriverà a Macao molto carico”.

Il disegno del tracciato cittadino ricavato nelle anguste vie del territorio divenuto dominio cinese nel dicembre 1999, sede storica del Gran Premio internazionale di F.3, annovera tra i suoi punti più impegnativi la curva dei Pescatori, la curva dell’Hotel Lisboa, il tornante Melco e la cosiddetta ‘esse’ della Solitudine, dove i piloti si trovano a stretto contatto con i temuti muretti di protezione.

A farne subito le spese in qualifica sono proprio Gabriele Tarquini e Yvan Muller, ovvero i più accreditati alla conquista dell’alloro 29, che così facendo sembrano inspiegabilmente voler agevolare il compito a Farfus, autore del terzo crono alle spalle del duo Huff-Priaulx, ormai tagliato fuori dai giochi per il titolo. Gabriele e Yvan, che al di là dell’indubbia risolutezza agonistica non hanno mai dimenticato cosa significa correre rispettando l’avversario, restano tuttavia coinvolti in un contatto col risultato di finire entrambi in ospedale, chiamati a sostenere una serie di controlli medici. 

Ricevuta l’autorizzazione necessaria per essere al via di Gara 1, Tarquini e Muller scattano dalla quarta fila sullo schieramento di partenza. L’italiano, autore di uno start eccellente, dopo un paio di curve è già terzo, salvo poi ereditare dal compagno di marca Tiago Monteiro, ex driver di Jordan e Midland in F.1, una utilissima piazza d’onore che manterrà fino al traguardo. Il rivale diretto Muller conclude in quinta piazza, Farfus è addirittura ottavo. Ad un passo dalla conquista del titolo mondiale, Tarquini deve però attendere la gara della domenica prima di poter cantare vittoria. L’onore e l’onere di sollevare la coppa del vincitore tocca in questo caso a Farfus, in grado di relegare Muller sul gradino più basso del podio. Tarquini termina in una positiva quinta posizione, ottenendo il tanto che basta per laurearsi campione del WTCC 29 con un margine di quattro punti su Muller e di quattordici lunghezze nei confronti di Farfus.

Era il 1984 quando Il Cinghio, kartista di ottime speranze e notevoli ambizioni, seppe conquistare la corona mondiale della specialità che a 4 anni suonati ancora attrae un pluricampione di F.1 del calibro di Michael Schumacher. Eppure ben difficilmente, anche possedendo una luccicante sfera di cristallo, l’allora 22enne promessa dell’automobilismo sportivo italiano, che avrebbe poi maturato esperienza nella F.3 Internazionale in attesa di avventurarsi senza troppa fortuna in F.1 al volante delle poco esaltanti Osella, Coloni, AGS, Fondmetal e Tyrrell, sarebbe stato in grado di prevedere un futuro così luminoso in una categoria automobilistica di elevato prestigio qual è il WTCC.

Il futuro, è cosa nota, non impiega molto a divenire presente, ciononostante l’infinita storia d’amore tra Gabriele Tarquini e le corse pare ben lungi dall’essere avviata alla conclusione. In barba ad una carriera ormai ultratrentennale e alle 47 primavere festeggiate lo scorso 2 marzo, Il Cinghio ha già rivelato di non pensare al ritiro pur volendo concedersi alcune settimane di riflessione sui progetti 21.

Ermanno Frassoni

www.frassoni.com/angolo.htm

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Rally – Non solo Fiesta, il piatto 2010 delle S2000 è ricchissimo

lunedì, novembre 30th, 2009

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Dopo essere state la vera forza fresca nel mondo dei rally delle ultime stagioni, le S2 si avviano ad un 21 pieno di novità e sorprese. A cominciare dalla nascita di un nuovo modello per la categoria, quella Ford Fiesta S2 che la M-Sport ha preparato in tempi record (meno di sei mesi) per averla pronta già dall’inizio del prossimo anno, e che proprio la scorsa settimana è stata presentata.

La Fiesta, che sarà la base della futura 16 turbo WRC che debutterà nel 211, seppur appena presentata ha già pronto un ampissimo programma nel 21. A cominciare dalla Coppa FIA riservata alle S2, che affiancherà il mondiale Rally nella prossima stagione, dove Ford ha in programma di schierare 4 esemplari ufficiali, di cui uno è già ufficialmente assegnato a Janne Tuonino, vecchia conoscenza del mondiale proprio con Ford e Skoda ma fermo da qualche anno. Per le altre vetture alcuni nomi che si fanno sono quelli del collaudatore Ford Markko Martin e Xavi Pons. Sicura anche la presenza al prossimo Rally di Montecarlo valido per l’IRC di almeno un esemplare Fiesta, che Hirvonen si è già offerto di guidare per cercare di vincere quella gara che finora non ha mai nemmeno sfiorato nel Mondiale. È ancora avvolto nel mistero invece il nome di team e piloti che porteranno in gara la Fiesta nell’intero IRC e non è da escludere nemmeno la possibilità di vederne un’esemplare nel Campionato Italiano, affidata magari al fedelissimo Franco Cunico.

 

Dando un’occhiata allo scacchiere IRC 21, sono ancora molte le caselle da completare, oltre ai piloti della già citata Fiesta. In Peugeot l’unico sicuro del posto è il campione della serie Kris Meeke mentre l’altro o gli altri, è ancora infatti da decidere quante 27 impiegare, se li giocano Vouilloz, Loix e Neuville. E se per la Skoda la regola è quella della continuità, confermati infatti Hanninen e Kopecky, sul futuro dell’Abarth vige il dubbio più assoluto: non è stata confermata ancora nemmeno la presenza nel Campionato. Presenza che ha invece ufficializzato la Proton, che parteciperà con due Satria S2 affidate probabilmente a Guy Wilks e Alister McRae, fratello della leggenda Colin capace di portare la vettura malese sul podio al recente Rally di Scozia.

William Marzi

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F3 Series- Molti i giovani della F3 in prova a Jerez nei test di F1

lunedì, novembre 30th, 2009

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 Saranno diversi i giovani e giovanissimi piloti delle Serie minori a provare nella tre giorni di test a Jerez, le vetture dei team di F1, beneficiando del nuovo regolamento che prevede non siano  i piloti a contratto con i rispettivi team a partecipare ai test di fine stagione.

A cominciare dall’italiano Bortolotti, (inserito nel programma ReedBull e vincitore del campionato di F3 italiano nel 28), con Toro Rosso, e dal campione di F3 Euro Series, Jules Bianchi (Ferrari), viene data un’opportunità importante anche al campione di F3 inglese Daniel Ricciardo (RedBull) e al terzo pilota RedBull Brendon Hartley, al nuovo acquisto del team Isport di Gp2, l’inglese Oliver Turvey (McLaren) , allo svedese Marcus Ericsson (vincitore del campionato di F3 giapponese) insieme all’inglese Mike Conway  su Mercedes Gp e al pupillo Mercedes Paul DiResta (Dtm) che proverà con Force India. Alexander Rossi, rookie di lusso in questa stagione di Formula Master proverà con Bmw mentre i campioni di WSR e F2,  Bertrand Baguette e Andy Soucek prenderanno parte all’appuntamento rispettivamente con Renault e Williams.

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ALMS – Nuova vettura per l’Highcroft Racing

lunedì, novembre 30th, 2009

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Il team Patron Highcroft Racing, vincitore dell’American Le Mans Series 29, metterà in palio il titolo la prossima annata sportiva con una grossa novità  funzione dei nuovi regolamenti tecnici.

Nel 21 infatti, il prototipo di punta della scuderia di Duncan Dayton non sarà più la plurivittoriosa Acura ARX-2, bensì l’Acura ARX-1c, evoluzione curata dall’Honda Performance Development dell’Acura ARX-1b che ha disputato il 29 in classe LM P2.

Questo cambiamento non significa  che l’ARX-2 sia giunta al crepuscolo tecnico, tuttaltro, bensì dall’unificazione delle classi LM P1 ed LM P2 in un unica categoria di prototipi per le gare dell’American Le Mans Series 21, ad eccezione della prestigiosa 12 ore di Sebring e della Petit Le Mans.

    C.J.

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Sexy Bikers: le ragazze dell’Eicma 2009 – Parte 2

lunedì, novembre 30th, 2009

Ragazze Eicma - Parte 2

Dopo avervi presentato la prima parte, ecco altre foto live delle splendide ragazze dell’Eicma 29̷ tutte da gustare̷

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Zurich, giacca invernale in Gore-Tex by Bikers

lunedì, novembre 30th, 2009

Bikers Zurich giacca invernale in Gore-Tex

Bikers propone per la stagione invernale Zurich, giacca in Gore-Tex della linea Premium Line. Una giacca realizzata con l’esclusiva tecnologia Gore-Tex Performance Shell 2L (Two Layers), dove una specifica membrana Gore-Tex viene laminata alla parte interna del tessuto esterno ed è protetta sul lato opposto (interno) da una fodera separata, per garantire morbidezza e flessibilità; la loro unione contribuisce a creare dentro la giacca un vero e proprio microclima che la rende particolarmente indicata per un utilizzo sport touring.

I tessuti utilizzati per la Zurich sono estremamente robusti e resistenti a strappi e abrasioni, associati grazie a cuciture la cui impermeabilità è garantita dalla speciale tecnologia di termosaldatura Gore-Seam. La giacca in questione, traspirante, impermeabile ed antivento, è un mix di sicurezza e protezione dalle condizioni esterne più difficili.

Non mancano le protezioni omologate in Evolution su spalle e gomiti e la predisposizione per il collocamento di protezioni omologate sulla schiena. Il sottogiacca interno estraibile è fissato con zip e chiusura di sicurezza. Regolazione della larghezza delle maniche e della vita e possibilità di essere unita con cerniera ai pantaloni Baltic completano la dotazione.

Bikers Zurich giacca invernale in Gore-TexBikers Zurich giacca invernale in Gore-TexBikers Zurich giacca invernale in Gore-Tex

La Giacca Zurich di Bikers è disponibile nelle taglie che vanno dalla XS alla XXXL, in black, al prezzo al pubblico IVA inclusa di 569, euro. Per info visitate il sito del distributore italiano BER Racing



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Valentino Rossi 3° nella prima giornata del Rally di Monza

lunedì, novembre 30th, 2009

Alla guida della Ford Focus WRC, Valentino Rossi, sta affrontando il Rally di Monza assieme ad altri nomi celebri del panorama motorsport internazionale, e nella prima giornata chiude con un ottimo terzo posto. Al comando la coppia Dindo Capello e Luigi Pirollo, che precedono il duo Rossi-Cassina di 18″8 con la Citroen C4.

Fra i due equipaggi, c’è quello di Babini-Bernacchini con la Subaru Impreza. Fra gli altri ospiti illustri del nostro mondo, Marco Simoncelli viaggia in decima posizione a 1′28″ e Loris Capirossi, staccato di 2′37″ è 17° a fine giornata. Domani l’ultima prova deciderà il campione, e Valentino ha le carte giuste per attaccare la leadership di Dindo Capello, già vincitore qui l’anno scorso.



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Video Aprilia SR 50 m.y. 2010

lunedì, novembre 30th, 2009

L’ultimo video riguardante gli scooter Aprilia, dopo l’Atlantic 3, Sportcity Cube 3 e Sportcity One è quello che che riguarda il giovanissimo SR 5 m.y. 21.

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Foto del giorno: Adoro il bowling!

lunedì, novembre 30th, 2009

Certe volte sport totalmente differenti si uniscono, e il divertimento raddoppia!

Sylvain Guintoli ne sa qualcosa, come si evince dalla foto̷

Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.



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