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Archive for dicembre, 2009

Indycar – Franchitti rinnova con Ganassi

giovedì, dicembre 31st, 2009
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E’ stata resa ufficiale , da poche ore, la notizia dell ‘avvenuto rinnovo del contratto che legherà ancora una volta l”italo-scozzese Dario Franchitti con il team Target Chip Ganassi nel campionato Indycar Series. Il campione in carica, iridato anche nel 27 con Andretti Green-Racing, ha cosi’ prolungato il suo legame con le vetture biancorosse ancora per un anno, dopo che nell’ Agosto del 28 proprio Ganassi gli aveva consentito di far ritorno nella massima formula a ruote scoperte d’oltreoceano, da cui era stato assente per tutta la stagione seguente a quella in cui aveva conquistato il titolo a Chicagoland all’ultimo giro. Dario Franchitti, trentasei anni, ha poi conquistato il nuovo alloro nell’anno del suo debutto personale in Indycar Series  – nel 27 la nomenclatura del campionato era Indy Racing League – grazie a cinque vittorie, di cui l’ultima, ottenuta dopo aver tagliato per primo il traguardo nella gara di Homestead (Miami). Nell’appuntamento finale del campionato, come ricorderete, abbiamo abbiamo assistito ad un emozionante testa a testa, una lotta a tre per il titolo, i cui protagonisti assoluti sono stati, oltre a Franchitti, Dixon e Briscoe. Un contratto di durata annuale, quello firmato nell’estate del 28, che ha fruttato dunque, molti successi e soddisfazioni per entrambe le parti.

̶Spero di ripetermi anche nel 21″ – le prime  parole di Dario, raggiunto ad Edinburgo dalla stampa locale, dove si è recato in questi giorni per ricevere il premio ̶Callands Trophy for the Scot” ,  riconoscimento importante , in occasione del quale viene, di solito, premiato il pilota indigeno che meglio abbia incarnato, nel corso dell’ultima stagione agonistica, lo spirito sportivo motoristico.  ̶Gareggiare con la scuderia Ganassi è stata una fantastica esperienza quest’anno: il rientro, la prima vittoria, il titolo. Tutto nell’unico anno di contratto che mi era stato prospettato. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito assieme in questi mesi, provo le stesse sensazioni di felicità mista a soddisfazione, del periodo susseguente a quella famosa gara del 27. Il prossimo anno ? Dovremo guardarci le spalle dal nuovo team Andretti, e dalla ̶solita” Penske, ma anche molti altri teams sono in forte crescita”.


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Jean Todt: “Sbagliato togliere il Kers”

giovedì, dicembre 31st, 2009

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Il nuovo Presidente della FIA Jean Todt, in un’intervista concessa in esclusiva al quotidiano francese ̶Le Figaro”, ha affermato di non condividere con la FOTA la scelta di proibire il Kers, l’ormai famigerato dispositivo del recupero dell’energia cinetica. L’ex capo della Scuderia Ferrari, dopo aver ingaggiato Gilles Simons, ha detto che la Formula Uno devo puntare a contenere i costi, per evitare la dipartita di altri costruttori oltre a Toyota, Bmw e Honda che se ne sono già andati e puntare ad essere più ̶verde”, ovvero scommettere sulle energie rinnovabili, sulle basse emissioni e sul rispetto dell’ambiente: quello che chiedono, in sostanza, le grandi case automobilistiche.
Un Todt perfettamente in linea con le idee di Max Mosley, suo principale sponsor all’epoca della campagna-elezioni in seno alla FIA, che punta a rendere il Circus ancora più appetibile agli spettatori, ma soprattutto ai costruttori e i team che sono protagonisti in pista. Il messaggio del Napoleone delle quattro ruote è chiaro: puntare sull’abbattimento dei costi (senza esagerare) e creare un gruppo di lavoro per studiare tutti i possibili benefici per avvicinare ancora di più la gente alla Formula 1 dei prossimi anni.

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Kornfeil e Fagerhaug, dalla Red Bull Rookies Cup alla 125

giovedì, dicembre 31st, 2009

Red Bull Rookies Cup

La troppo spesso sottovalutata Red Bull MotoGP Rookies Cup si conferma un’importante fucina di talenti per la più quotata classe 125. Dopo un 29 da protagonisti, Jakub Kornfeil e Sturla Fagerhaug continueranno a darsi battaglia sulle piste di mezzo mondo.

Rispettivamente primo e secondo nel ̶campionato giovanile” del motomondiale dedicato ai piloti dai 13 ai 17 anni, Jakub e Sturla sono stati promossi nell’ottavo di litro, classe che li lancia definitivamente nel professionismo a due ruote.

Kornfeil ha firmato con il Racing Team Germany di proprietà di Dirk Heidfold, già da tempo colpito dal sedicenne della Repubblica Ceca. ̶Durante la mia gara al GP in Germania, a Sachsenring, Dirk ha trascorso molto tempo con me aiutandomi e dandomi buoni consigli” – ha detto Kornfeil.


̶Sa bene di ciò che parla, e sarà sicuramente per me un ottimo team manager e un grande aiuto per il prossimo anno”.

Fagerhaug, secondo in classifica generale per soli 2 punti, scenderà in pista con l’I.S.P.A. Ongetta Worldwide Race Team. Le dichiarazioni del diciottenne norvegese: ̶Sono molto contento di aver firmato con questo team. Ho iniziato a parlare con loro al Grand Prix a Estoril, e sembravano interessati, ma nessuno di noi aveva i mezzi per rendere possibile l’accordo. In seguito, ho trovato alcuni sponsor in Norvegia, e anche il team ne ha reperiti. In questo modo, mi hanno potuto fare una buona offerta e mi sono ritrovato a Lugano a firmare il contratto”.



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Semaforo rosso per Klara e la sua Aprilia RSV4 Factory

giovedì, dicembre 31st, 2009

Klara e la sua Aprilia RSV4 Factory

Semaforo a ̶luce rossa” per Klara e la sua Aprilia RSV4 Factory. La studentessa Klara (bella aggiungo io) ha 19 anni e le sue midure sono 83-6-9. Se invece volete sapere tutto sulla bella e potente Aprilia RSV4 Factory: presentazione, il nostro test, il video, il video promo ufficiale e la gallery.

Klara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 Factory

Klara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 FactoryKlara e la sua Aprilia RSV4 Factory

foto | motorkari.cz



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Befana Benefica 2010

giovedì, dicembre 31st, 2009

Prima Befana Benefica

La Befana Benefica Motociclistica è sicuramente una delle iniziative a due ruote più importanti della stagione invernale. Organizzata dal Motoclub Ticinese sin dal lontano ‘68, grazie alla collaborazione del Comune di Milano, della Provincia e ad un’altra ventina di motoclub lombardi la Befana Benefica è uno spettacolo motociclistico decisamente unico e dai fini lodevoli.

Anche quest’anno quindi, l’appuntamento è fissato per il prossimo 6 gennaio a Milano in piazza Duomo alle ore 9.. Il lungo corteo di partecipanti si dirigerà poi come sempre presso alcuni istituti milanesi per donare un sorriso ai bambini. Partecipate numerosi, se non altro è un modo per “spolverare” il vostro mezzo anticipando la stagione primaverile.

I responsabili del Centro ̶Piccolo Cottolento – Don Orione” informano di non portare nessun tipo di giorno al centro in quanto le ospiti sono tutte di sesso femminile in età adulta e pertanto necessitano in maggior parte di abbigliamento intimo (sopratutto magliette). La Befana Benefica milanese non è l’unica, Pistoni Fumanti ha raccolto tutte le altre Motobefane sparse nel resto d’Italia. Buona Befana a tutti!



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Aprilia RXV 4.5 al via della Dakar 2010

giovedì, dicembre 31st, 2009

Aprilia RXV 4.5 Dakar 21

Partirà da Buenos Aires, nel giorno di capodanno, la nuova sfida del più grande dei rally raid, la Dakar 21, e Aprilia conferma la sua partecipazione con ben quattro RXV 4.5 in allestimento Rally. La bicilindrica di Noale ha già dimostrato un enorme potenziale, dalla vittoria di classe al Rally dei Faraoni 28 alle due vittorie consecutive nella Pikes Peak, nel 28 e 29.

Sedici tappe per 9km di terra, ghiaia e fango, con arrivo fissato il 17 gennaio sempre a Buenos Aires. Il bicilindrico a V di 77° si è rivelato con gli anni una scelta a dir poco azzeccata per questo tipo di competizioni, oltre alle già affermate performances del Campionato Mondiale Supermotard.

Gigi dall’Igna, direttore tecnico di Aprilia Racing, parla dell’esordio nella più dura delle sfide off-road: ̶Siamo alla Dakar per fare esperienza nei grandi rally. I regolamenti stanno cambiano, la 45 sarà la cilindrata di riferimento per i prossimi anni. In questa classe Aprilia è forte di una tecnologia unica e dell’esperienza sul nostro bicilindrico off road. Nella stagione appena conclusa abbiamo portato avanti molto lavoro di sviluppo anche nel cross, ora uniamo le competenze acquisite nel mondiale MX1 con quanto di buono la RXV 4.5 ha fatto vedere nell’enduro e nei primi rally ai quali ha preso parte”

Aprilia RXV 4.5 Dakar 21Aprilia RXV 4.5 Dakar 21Aprilia RXV 4.5 Dakar 21

̶Le RXV 4.5 della Dakar sono il punto di sintesi di queste esperienze. Siamo convinti della bontà del nostro lavoro e del nostro progetto ma non possiamo dimenticarci che siamo al primo anno. Tutti i grandi marchi presenti qui hanno impiegato molti anni per vincere o solo per essere competitivi. Noi abbiamo obiettivi ambiziosi e vorremo essere pronti per la Dakar 211. La gara di quest’anno è il nostro punto di partenza”.

L’ Aprilia RXV 4.5 destinata alla Dakar è stata sviluppata in collaborazione col Team Giofil e sarà portata in gara, fra gli altri, da Paolo Ceci, che ha colto la vittoria di classe al rally dei Faraoni lo scorso ottobre: ̶Ci sono ancora molte cose da preparare ma ci siamo! Domani si entra nel vivo con le verifiche tecniche. Essere al via di questa gara unica al mondo è per me la realizzazione di un sogno e l’affiatamento con il team e i compagni di squadra è perfetto.”

̶Come mia abitudine cercherà di affrontare la gara con coscienza, senza strafare. La Dakar è lunga e massacrante, dunque il primo obiettivo è quello di arrivare fino in fondo: l’Aprilia RXV 4.5 ha un enorme potenziale e possiamo farcela ma non sarà certo una passeggiata”.

Francisco Chaleco Lopez, altro pilota di punta del team, è reduce da un Rally dei Faraoni vissuto da protagonista: ̶I giorni della vigilia sono stati abbastanza tranquilli, il team sta lavorando bene sulla moto e con tutta la squadra ho già un ottimo feeling. Voglio evitare errori nelle prime tappe. Il mio obiettivo è di partire tranquillo e di vedere giorno dopo giorno come si comporta la moto. Sono convinto che il potenziale dell’Aprilia RXV 4.5 sia altissimo, ma dobbiamo procedere per gradi. Insomma, un po’ di rodaggio per tutti, per me, i miei compagni di squadra e l’intero team. E’ inutile strafare nelle prime tappe, la Dakar dura quindici giorni ed è importante riuscire a mantenere il proprio passo e una concentrazione costante”.



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Trofeo Suzuki Valenti 2010

giovedì, dicembre 31st, 2009

Il 21 sta per arrivare, e i moduli di partecipazione ai vari campionati sono belli pronti, in vista di una nuova stagione di competizioni e divertimento. Fra questi spicca il campionato Supermotardi Suzuki Valenti, che affiancherà il Campionato Italiano Supermoto, seguendo lo stesso calendario ed evenutuali modifiche alle date.

Il campionato è aperto a tutti i piloti in possesso di licenza fuoristrada under e over 21 rilasciata dalla Federazione Motociclistica Italiana e si potranno utilizzare qualunque moto Suzuki (RMZ 25/45/DRZ 4). Le specifiche tecniche per le modifiche sono standard per tutti, unica libertà di sceltà per gli scarichi e pneumatici.

Per ogni gara ci saranno premi ad estrazione nella giornata di sabato, per un valore complessivo di circa 2. €/gara. mentre la classifica finale vede premi del valore di 18.€, con il primo classificato che si aggiudicherà un Quad LTZ 25. Le iscrizioni chiuderanno il 28/2/21, avete ancora due mesi circa per iscrivervi e modificare a dovere la vostra gialla supermotard. Info e specifiche sul sito dell’organizzatore Lux Performance

via | Ultramotard



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Il fiorentino Remo Pini al via della Dakar 2010

giovedì, dicembre 31st, 2009

Remo Pini in Tunisia

Il rallysta fiorentino 44enne Remo Pini, parteciperà alla Dakar 21 in sella ad una Aprilia RX 45 del Team PF Adventures. Titolare di una società di investimenti immobiliari nella zona, per Pini sarà la terza Darar, la prima da quando l’organizzazione ha spostato la corsa dall’Africa al Sudamerica.

Pini da debuttato nel 1992 riuscendo a portarla a termine con onore, cosa che non è poi avvenuta nel ’97 quando ha dovuto abbandonare in barella il Mali con una lesione al legamento di un ginocchio dopo appena quattro tappe. Oggi, a distanza di 13 anni, e dopo aver provato con successo a praticare altre discipline sportive, non ha resistito al richiamo della sabbia e da ottobre si è preparato ad affrontare l’affascinante Dakar.

Sedici tappe che la carovana percorrerà dall’1 al 17 gennaio, che porteranno i piloti fra le dune del deserto dell’Atacama, la sabbia bianca di Fiambala e quella grigia di Nihuil. “Non sarà tanto il piazzamento finale con cui terminerò la gara – confessa Remo Pini alla vigilia della partenza per l’Argentina – ma il vero successo sarà riuscire a viverla intensamente e senza incidenti fino alla fine. Questa maratona, a differenza di altri rally africani, è veramente imprevedibile. Dovrò stare attento a tutto e tutti visto che la maggior parte dei piloti vi partecipano assiduamente e quindi con più esperienza di me.”

Remo Pini in TunisiaRemo Pini in Tunisia

̶L’insidia che mi preoccupa maggiormente è la polvere. A differenza della sabbia africana la polvere delle piste sudamericane sembra borotalco, tanto è fine. Si può infilare in ogni parte della moto e toglierla potrebbe diventare un grosso problema. Il rally argentino oltre a rappresentare nuovamente per me un grande traguardo personale, è un regalo che voglio farmi per il mio ritorno in moto dopo i 4 anni ma voglio anche dedicarlo alla mia città che mi ha sempre sostenuto nelle numerose trasferte nel mondo”. ha aggiunto il pilota fiorentino.



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Andrea Bonomi parla di Ducati: "Saremo l’Audi delle due ruote"

giovedì, dicembre 31st, 2009

Novità Ducati 21

Tra le numerose imprese che controlla il Dottor Andrea Bonomi, c’è anche Ducati, e in una intervista rilasciata alla rubrica economica del Resto del Carlino, fa il punto della situazione sulla casa di Borgo Panigale, esaltandone le qualità e le previsioni per il futuro: “Oggi Ducati e’ un bel bonsai. E saremo l’Audi delle due ruote“.

Dove va la Ducati?:”Quando l’abbiamo rilevata dal fondo americano era di fatto una squadra corse con in piu’ un poderoso ufficio marketing; delle moto nessuno sembrava interessarsi: basarva fare moto decenti e i soliti clienti, piu’ o meno sempre gli stessi, sele compravano. Io, per esempio, ho una 9 MH Evolution e, sinceramente. detto da guidatore e’ quello che in gergo si definisce ‘un tronco’. Oggi stiamo trasformando la Ducati nella Porsche delle due ruote…”

E domani? ̶trasformare la Ducati nell’Audi delle due ruote“. Cioè? “Oggi siamo un bonsai, con una clientela di nicchia; vendia 4mila moto e ci confrontiamo con i giapponesi che ne vendono milioni. In Cina vendiamo 74 moto l’anno, in India 8 …. Dobbiamo aprirci a nuovi mercati, pensando che la Ducati non deve ssere riservata solo agli smanettoni …”

Novità Ducati 21Novità Ducati 21Novità Ducati 21Novità Ducati 21

Successi nonostante la crisi? “Stiamo chiudendo il 29 con buoni risultati, siamo balzati alla miglior quota di mercato (7,3%) a quota record nella storia della Ducati. Tutto questo mentre il mercato USA e’ si e’ contratto del 5% e quello spagnolo del 7% …”

Merito di chi? “Dei tanti che lavorano in azienda, in particolare di Del Torchio e di Domenicali, Noi abbiamo avuto il merito di fidarci degli uomini di Borgo Panigale. I consulenti di Porsche Consulting, che due anni fa la passarono ai raggi ics, conclusero che bisognava rivoltarla, abbandonando le corse in MotoGp e tagliando 4 posti di lavoro. Riducendo la produzione a pochi modelli sportivi. Per fortuna noi non abbiamo preso tutto per oro colato, al contrario per certi versi stiamo facendo il contrario”.

Non abbandonerete le corse? “Sarebbe assurdo con Casey Stoner in casa che è il miglior pilota del mondo“.

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via | Motogames



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Davide Gozzini vince il Campionato Neozelandese Supermoto

giovedì, dicembre 31st, 2009

Davide Gozzini

Terzo titolo stagionale Supermoto conquistato da Davide Gozzini. Dopo aver conquistato il terzo titolo italiano consecutivo ed essere salito sul più alto gradino del podio nella categoria S1 del Campionato Australiano, il pilota bresciano ha vinto la New Zealand Tri-Series valevole come campionato nazionale.

Le piste nella terra dei Kiwi si dimostrano da subito molto veloci e favorevoli alle grosse cilindrate ma non fermano Gozzini che nel primo round sul tracciato di Manfield si difende con un ottimo terzo e secondo posto. L’appuntamento clou è stato quello che lo ha visto dominatore con tre vittorie su tre manche nella gara su circuito stradale del Cemetery Circuit di Wanganui, definita da tutti la Tourist Trophy dell’emisfero sud.

Il primo successo in assoluto (al Cemetery Circuit gareggiano anche le stradali ed i sidecar) per un pilota Italiano in questa gara che si disputa dal 1951 e che raccoglie migliaia di appassionati da tutta la nazione, Gozzini ha visto incidere il suo nome sul trofeo che dagli anni cinquanta raccoglie i migliori piloti di ogni edizione.

L’ultima tappa che ha assegnato il titolo di campione nazionale si è disputata al Motorsport Park di Taupo, e su una pista bagnata vede il portacolori del team 747 Motorsport TM Racing gestire il vantaggio in classifica sugli avversari con due ottimi secondi posti di manche che gli permettono di chiudere il campionato in testa. Secondo a pochi punti l’altro pilota italiano Ivan Lazzarini su Honda.

via | Ultramotard



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