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Archive for febbraio, 2010

Phillip Island stellare! Super Checa "beffa" gli "ufficiali". Haslam in vetta. Male Biaggi

domenica, febbraio 28th, 2010

Carlos Checa vincitore di  gara2 a Phillip Island

La corsa: super. Voto 1. Apertura show, con due “volatone” da incorniciare. Apoteosi di una formula dove tecnica e spettacolo si fondono. Qui anche un binomio “privat” può vincere. Esaltante stagione.
Checa: maestro. Voto 1 +. Il veterano spagnolo con la sua Ducati “privat” (voto 1 e lode) centra il colpo gobbo (trionfo in gara due): una dura lezione per i giovani (e vecchi) leoni. Attesi altri miracoli.
Haslam: new star. Voto 1. L’inglese figlio d’arte (con un primo e un secondo posto) è l’uomo da battere di questa stagione. Velocità, passo, stile e tattica. Suzuki ok (voto 1+). Un futuro da iridato.
Fabrizio: conferma. Voto 9 +. Grandissimo in gara uno (secondo per 4 millesimi!), ma sfuocato in gara due (terzo), il pimpante romano incamera punti d’oro e può giocarsi il titolo iridato.
Haga: sfortunato. Voto 9. Un terzo e un quarto posto dopo la botta subita nel warm up causa … Xaus. Il senior ducatista stringe i denti, fa punti e non delude. Punta al titolo.
Guintoli: outsider. Voto 8+. Grande in gara due. Il quarto e sesto posto non valorizzano il “peso” reale dimostrato dal francesino. Un pilota di grande potenzialità, senza timori reverenziali.

Biaggi: rimandato. Voto 5- Week end da dimenticare per il romano (in giornata no) e per l’Aprilia (voto 7+). Tradite le grandi aspettative della vigilia. Urge immediato recupero.
Camier: chiaroscuro. Voto 5. Qualche sprazzo positivo, rovinato però da due errori (nella stessa curva). Pilota veloce ma ancora acerbo. Non è il giovane leone che serve all’Aprilia.
Toseland: delusione uno. Voto 4. Rientro nel wsbk da dimenticare per l’ex della MotoGp. Due brutte cadute (venerdì e gara uno) fanno … rimpiangere l’ex iridato Yamaha (voto 5) Ben Spies.
Crutchlow: delusione due. Voto 4. Debutto amaro, con volo in gara uno e “solo” la soddisfazione del … nono posto in gara due davanti al compagno di squadra. Yamaha ko causa piloti.
Corser: leone. Voto 8. Il vecchio leone sfodera gli artigli e porta la non eccelsa Bmw (voto 6-) davanti alle Yamaha e alle Aprilia ufficiali.
Xaus: ko. Voto 3. Quattro cadute più una (nel warm up) obbligano lo spagnolo al forfait. Un passo avanti, due passi indietro.
Rea: sciupone. Voto 6. Ha stoffa ma la spreca con una uscita al primo giro di gara due (sesto posto) e il quarto posto di gara uno non fa per lui. Honda (voto 7) permettendo, è uomo da podio, e non solo.
Smrz: jellato. Voto 6+. Week end stregato, dopo ottime prove di qualifica e superpole e grandi battaglie in corsa. Difficile fare di più, ma non impossibile. Checa docet.
Neukirchner: salita. Voto, non classificato. Il tedesco non brilla con la Honda al rientro dopo i “disastri” fisici del 29. Calma e gesso. Recupero possibile, ma lento.
Vermeulen: buio. Voto 3. Due gare, due cadute, con grande paura per il secondo botto. Kawasaki (voto 4) fanalino di coda, ma l’ex pilota MotoGp, peggiora la situazione.
Lanzi: tricolore. Voto 7+. L’italiano super privat è nella top ten di gara uno e tredicesimo in gara due. Lottatore valido e solido. Anche contro la sfortuna.



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Pirelli Series Supercorsa 2010

domenica, febbraio 28th, 2010

Pirelli Series Supercorsa 21

Il trofeo Pirelli Series è una vera e propria piattaforma di allenamento del CIV che permette ai giovani talenti italiani di misurarsi con i migliori piloti professionisti. Pirelli Series è dedicato alle classi 1 STK e Superbike con differenti categorie e classifiche dedicate: Stock 1 – Challenge CIV, Stock 1 – Flash, Superbike – Challenge CIV, SUperbike – Flash.

Ovviamente gli pneumatici da adottare per le gare sono i Pirelli Diablo Supercorsa per la classe Stock 1 e i Pirelli Superbike per l’altra classe. I 1.4 euro della quota di adesione per tutto il trofeo comprendono il turni prove libere del venerdì, le prove cronometrate del sabato e le gare della domenica.

3 le date previste: Vallelunga (28 marzo), Mugello (25 aprile) e Misano (3 maggio).



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WSBK: capolavoro di Carlos Checa in gara2 a Phillip Island, secondo Haslam davanti a Fabrizio

domenica, febbraio 28th, 2010

La gara2 di Superbike a Phillip Island è cominciata con una lotta a 4 fra i fuggitivi piloti del team Alstare e quelli del team Ducati Xerox, fino a quando una rimonta incredibile di Carlos Checa ha creato un quintetto all’interno del quale lo spagnolo infilava un pilota dopo l’altro; a due curve dalla fine la prima posizione è della 1198 del team Althea che taglia il traguardo per prima, seguita da Leon Haslam e Michel Fabrizio.

Quarto Silvain Guintoli con l’altra Suzuki e Nori Haga a chiudere i giochi spettacolari del gruppo di testa. Più staccato il secondo gruppo capitanato da Jonathan Rea, vincitore della battaglia con un Max Biaggi in netta difficoltà. A seguire la BMW di Troy Corser e l’altra Aprilia di Leon Camier. cadute per Jakub Smrz e Chris Vermeulen (di nuovo) che chiudono la seconda manche in anticipo.

Capolavoro assoluto del nonnetto spagnolo, che ha ancora una notevole riserva di gas nel polso destro. Mitica rimonta e mitica vittoria per il neonato team Althea, che conferma la spettacolarità del campionato e a competitività del pacchetto moto clienti schierato in griglia. Archiviamo quindi due gare splendide, e ci auguriamo che tutto il campionato sia a questi livelli: la SBK è tornata!

Classifica dopo il ̶continua”

Gara 2 Phillip Island

1 4 7 C. CHECA ESP Althea Racing Ducati 198R 22 1′32.286
2 1 91 L. HASLAM GBR Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1 22 .37
3 2 84 M. FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 198R 22 .434
4 5 5 S. GUINTOLI FRA Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1 22 .837
5 1 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team Ducati 198R 22 3.453
6 7 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1RR 22 11.53
7 13 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad Motorsport BMW S1 RR 22 12.26
8 11 3 M. BIAGGI ITA Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1 F. 22 13.68
9 3 35 C. CRUTCHLOW GBR Yamaha Sterilgarda Team Yamaha YZF R1 22 14.41
1 8 52 J. TOSELAND GBR Yamaha Sterilgarda Team Yamaha YZF R1 22 14.77
11 16 2 L. CAMIER GBR Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1 F. 22 14.743
12 18 67 S. BYRNE GBR Althea Racing Ducati 198R 22 14.851
13 9 57 L. LANZI ITA DFX Corse Ducati 198R 22 15.143
14 2 25 J. BROOKES AUS ECHO CRS Honda Honda CBR1RR 22 3.947
15 19 88 A. PITT AUS Team Reitwagen BMW BMW S1 RR 22 41.855
16 17 76 M. NEUKIRCHNER GER HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1RR 22 48.844
17 21 31 V. IANNUZZO ITA S.C.I. Honda Garvie Image Honda CBR1RR 22 1′6.866
18 23 95 R. HAYDEN USA Team Pedercini Kawasaki ZX 1R 22 1′7.751



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Foto del giorno: sexy bike washers

domenica, febbraio 28th, 2010

Bike washers

Bikers casarecce ma di ̶sostanza”. Sarà che le modelle da copertina sembrano irrrangiungibili, intoccabili, spesso troppo rifatte̷. Ma qui, amici miei, c’è tanta carne al fuoco, per qualcuno anche troppa̷

Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.



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WSS: Laverty imprendibile a Phillip Island

domenica, febbraio 28th, 2010

Doppia partenza per la Supersport, a causa di una caduta di Davies e olio sparso lungo la pista. Nonostante la dominazione di Lascorz nelle qualifiche, la gara ha visto la dominazione da parte di un’altro pilota, che in griglia si è schierato al limite della prima fila con la sua Honda, ma è riuscito a prendere il comando dalle prime battute, costruendo anche un discreto vantaggio dagli avversari.

Stiamo parlando di Eugene Laverty e la sua Honda, che scappano via dal duo terribile formato da Joan Lascorz e Kenan Sofuoglu, arrivati rispettivamente secondo e terzo. Fuori dai giochi il nostro Michele Pirro, uscito al 13° giro, cedendo la quarta piazza alla Triumph di Salom. A seguire, la classifica vede al quinto posto l’ex campione del mondo Foret e il nostro Massimo Roccoli splendido sesto, poi Harms, Di Salvo, Praia e Gino Rea.

Paola Cazzola e Dall’omo chiudono lo schieramento, con uno e due giri di ritardo: ancora tanto lavoro da fare per la pilotessa e il suo collega italiano, e appuntamento alla prossima gara! Dopo il ̶continua” la classifica d’arrivo della gara WSS.

Supersport Phillip Island

1 4 5 E. LAVERTY IRL Parkalgar Honda Honda CBR6RR 21 1′35.24
2 1 26 J. LASCORZ ESP Kawasaki Motocard.com Kawasaki ZX-6R 21 4.359
3 2 54 K. SOFUOGLU TUR HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR6RR 21 4.5
4 6 25 D. SALOM ESP ParkinGO BE1 Triumph Triumph Daytona 675 21 11.779
5 1 99 F. FORET FRA Team Lorenzini by Leoni Kawasaki ZX-6R 21 17.266
6 9 55 M. ROCCOLI ITA Intermoto Czech Honda CBR6RR 21 25.34
7 8 127 R. HARMS DEN Harms Benjan Racing Honda CBR6RR 21 27.834
8 12 4 J. DISALVO USA ParkinGO BE1 Triumph Triumph Daytona 675 21 3.12
9 11 117 M. PRAIA POR Parkalgar Honda Honda CBR6RR 21 31.931
1 14 4 G. REA GBR Intermoto Czech Honda CBR6RR 21 31.991
11 5 37 K. FUJIWARA JPN Kawasaki Motocard.com Kawasaki ZX-6R 21 4.552
12 7 7 C. DAVIES GBR ParkinGO Triumph BE1 Triumph Daytona 675 21 4.556
13 13 16 S. CHARPENTIER FRA ParkinGO Triumph BE1 Triumph Daytona 675 21 1′28.553
14 17 33 P. CAZZOLA ITA Kuja Racing Honda CBR6RR 2 1 Lap 1′39.52
15 16 9 D. DELL’OMO ITA Kuja Racing Honda CBR6RR 19 2 Laps 1′38.192



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WSBK: incredibile Leon Haslam al fotofinish su Fabrizio in gara1

domenica, febbraio 28th, 2010

La prima gara del campionato del mondo Superbike 21 è stata un gioco a tre, fra la Suzuki del velocissimo Leon Haslam e le Ducati ufficiali di Michel Fabrizio e Noriyuki Haga. Dopo la maggior parte della gara con l’inglese a fare la lepre inseguito dalle rosse, gli ultimi due giri ci hanno proposto uno spettacolo unico, con un arrivo al fotofinish da cardiopalma.

L’esito finale ha visto Haslam spuntarla sul romano per 4 millesimi di secondo, con Nitronori a fare da spettatore in terza posizione. Lo spettacolo di testa è stato replicato anche nelle posizioni appena dietro, dove il gruppetto in costante lotta ha concluso la gara con Jonathan Rea quarto, Max Biaggi quinto e a seguire Guintoli, Checa, Smrz, Corser e Lanzi.

Fuori entrambe le Yamaha, finite a terra per un high side (Toseland) e una scivolata (Crutchlow). Fuori anche Chris Vermeulen con la Kawasaki, mentre Ruben Xaus non ha preso il via a causa di un brutto tamponamento nel warm-up. L’unica parola che possiamo utilizzare per descrivere questa gara è ̶epica”, e quella mezza ruota di differenza sul traguardo entra di diritto negli annali della categoria! a seguire l’ordine d’arrivo di Gara1


Phillip Island Gara1:

1 1 91 L. HASLAM GBR Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1 22 1′32.193
2 2 84 M. FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 198R 22 .4
3 1 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team Ducati 198R 22 .769
4 7 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1RR 22 1.21
5 11 3 M. BIAGGI ITA Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1 F. 22 1.782
6 5 5 S. GUINTOLI FRA Team Suzuki Alstare Suzuki GSX-R1 22 11.79
7 4 7 C. CHECA ESP Althea Racing Ducati 198R 22 11.28
8 6 96 J. SMRZ CZE Team PATA B&G Racing Ducati 198R 22 16.522
9 13 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad Motorsport BMW S1 RR 22 2.291
1 9 57 L. LANZI ITA DFX Corse Ducati 198R 22 26.352
11 16 2 L. CAMIER GBR Aprilia Alitalia Racing Aprilia RSV4 1 F. 22 29.775
12 17 76 M. NEUKIRCHNER GER HANNspree Ten Kate Honda Honda CBR1RR 22 3.155
13 12 66 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX 1R 22 31.951
14 18 67 S. BYRNE GBR Althea Racing Ducati 198R 22 31.957
15 19 88 A. PITT AUS Team Reitwagen BMW BMW S1 RR 22 55.82
16 21 31 V. IANNUZZO ITA S.C.I. Honda Garvie Image Honda CBR1RR 22 1′1.932
17 22 15 M. BAIOCCO ITA Team Pedercini Kawasaki ZX 1R 22 1′11.237
18 23 95 R. HAYDEN USA Team Pedercini Kawasaki ZX 1R 22 1′17.357
19 2 25 J. BROOKES AUS ECHO CRS Honda Honda CBR1RR 16 6 Laps 1′34.717



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Honda Hornet 600 monobraccio

domenica, febbraio 28th, 2010

Honda Hornet 6 monobraccio

Dedichiamo spesso spazio a special realizzate da blasonati preparatori, realizzazioni costate centinaia di ore di lavoro e spesso mere creazioni artistiche senza la possibilità di un vero e proprio utilizzo stradale. In quest’occasione, invece, ecco una Honda Hornet rivista dal suo proprietario probabilmente nel garage di casa.

Ruote della vecchia Honda VFR a 5 razze, dischi a margherita, manubrio WRP, leve freno e frizione nere, manopole Harris e specchietti triangolari. Questo l’elenco delle personalizzazioni ma manca l’elemento che la distingue nettamente: il forcellone monobraccio.

Con tutti i pezzi originali compresi nel prezzo, questa Hornet del 26 è in vendita a 85 euro, non pochi ma di certo chi se l’aggiudica porta a casa un pezzo unico. L’impatto estetico è notevole, primo grande pregio del monobraccio rispetto al forcellone tradizionale.

Honda Hornet 6 monobraccioHonda Hornet 6 monobraccioHonda Hornet 6 monobraccioHonda Hornet 6 monobraccio

Inoltre, generalmente risulta più leggero di un bi-braccio; la difficoltà nel renderlo prestazionale sta nel trovare una soluzione che garantisca ottima rigidità torsionale e un’adeguata risposta alle sollecitazioni. Questa struttura ̶single arm” viene adottata, ad esempio, da Ducati a partire dalla 916 ma esempi precedenti li offre BMW che, grazie alla trasmissione cardanica, mostra un lato della ruota posteriore da decenni.



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Budapest – Bamako: video del rally

domenica, febbraio 28th, 2010

Non è ancora molto conosciuta la Budapest – Bamako ma per molti è il raid che ha sostituito la Parigi Dakar da quando la storica corsa non percorre più il territorio africano. Panorami mozzafiato per chi ama i motorally, il mal d’Africa è garantito.

Abbiamo trovato diversi video che vogliamo proporvi, per il momento eccone due che riprendono alcuni momenti del rally, sia della corsa che di istanti di relax o quasi. Gli altri video è dopo il salto.



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Gruppo antisaltellamento TSS per Aprilia RSV4

domenica, febbraio 28th, 2010

Gruppo antisaltellamento TSS per Aprilia RSV4

Faster96 propone per la potentissima Aprilia RSV4 un nuovo gruppo antisaltellamento TSS realizzato ad hoc per il 4 cilindri a V della Casa di Noale.

Si tratta di un accessorio aftermarket particolarmente adatto per l’utilizzo in pista. Si monta senza modifiche al posto dell’originale sfruttando il pacco dischi di serie. Il prezzo consigliato al pubblico del gruppo antisaltellamento TSS è di 71 euro Iva esclusa. Per maggiori informazioni consultate il sito Faster96.

Gruppo antisaltellamento TSS per Aprilia RSV4Gruppo antisaltellamento TSS per Aprilia RSV4



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Max Biaggi, "Soffriamo molto questo circuito". Leon Camier, "Più veloci con la gomma da gara"

domenica, febbraio 28th, 2010

Max Biaggi a Phillip Island

Se la Suzuki e la Ducati hanno praticamente dominato in questo venerdì e sabato i prove ufficiali e Superpole, l’Aprilia ha purtroppo sofferto di nuovo la quasi patologica avversità al circuito di Phillip Island.

Undicesimo crono e terza fila per Max Biaggi, sedicesimo e ultima piazzola della quarta fila per Leon Camier. ̶Il problema è sempre lo stesso” – ha dichiarato il centauro capitolino – ̶soffriamo troppo le asperità del terreno e ciò ci crea saltellamenti e fastidiose vibrazioni.”

̶Così non possiamo sfruttare l’angolo di piega e le linee ideali e quindi non utilizziamo la potenza a disposizione. I nuovi pneumatici da qualifica inoltre non ci aiutano perché, per durare più giri, non offrono il grip necessario che servirebbe per fare il tempo. Come lo scorso anno Phillip Island si dimostra un tracciato difficile per noi, non riesco a guidare come dovrei perdendo decimi preziosi lungo la pista“.

Aprilia - Biaggi e Camier a Phillip IslandAprilia - Biaggi e Camier a Phillip Island

Le parole del britannico Leon Camier “Sono molto dispiaciuto ho girato più forte con la gomma da gara che con quella da qualifica. In Superpole 2 ho perso tempo con Toseland che mi ha ostacolato nel giro buono e sono dovuto rientrare ai box.”

̶Allora ho montato l’altro pneumatico da tempo e alla curva 4, quando avevo già un buon intermedio, ho perso l’anteriore e sono finito in terra. E’ davvero un peccato perché con 2/3 decimi in meno sarei potuto partire in terza fila. Questa mattina la moto andava molto meglio ed ho ottenuto buoni tempi, ma c’è ancora molto da lavorare per le due gare di domani”.



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