
Simone Faggioli, con l’Osella FA 3Zytek, ha vinto la 53ª edizione della Monte Erice, seconda delle dodici prove del Campionato Italiano Velocità Montagna 21. Il pilota fiorentino ha siglato il nuovo record della corsa, con il miglior tempo di manche di 3′2″21, ottenuto su un tracciato più corto di 16 metri rispetto al fisionomia classica.
Queste le parole del campione europeo al traguardo: ̶Non mi aspettavo una prestazione così positiva, ottenuta dopo le regolazioni fatte sull’auto, che si sono rivelate molto importanti. La presenza di Enzo Osella è stata fondamentale̶. Dietro Faggioli hanno chiuso Michele Camarlinghi su Osella FA 3 ed il pistoiese Franco Cinelli su Lola Zytek.








A ridosso del podio il locale Vincenzo Conticelli, con un’Osella PA 2/S BMW ben regolata per il tracciato di casa. Quinto posto per il pugliese Francesco Leogrande che, con la Gloria C8/1P spinta da un motore Suzuki, si è reso protagonista di una bella prestazione. Poco distante l’agrigentino Luigi Bruccoleri, sesto con la sua Lola Zytek.
Secondo successo consecutivo in gruppo CN per il sardo Omar Magliona, sempre brillante al volante dell’Osella PA 21/S Honda, perfettamente ̶accordata” dalla struttura che fa capo allo stesso pilota. Secondo di gruppo l’esperto locale Rocco Aiuto sulla versione PA 2/S BMW. Terza piazza per il fiorentino Lorenzo Scotti, bravo ma ancora in apprendistato sull’Osella PA 21/S Honda.
In gruppo GT affermazione del veneto Antonio Forato, al volante della Lamborghini Gallardo GT4. Il poliedrico driver trevigiano ha usato abilmente la trazione integrale della supercar di Sant’Agata per sbaragliare l’accreditata concorrenza. Secondo di gruppo Leo Isolani, che ha chiesto il possibile alla sua Ferrari 575 GT1, limitata soltanto dalla trazione posteriore.
Terzo sul podio Giuseppe De Pasquale sempre più vicino al Civm con la sua bella Dodge Viper GT3 in arrivo dai circuiti. In classe GT2 successo per il pratese Sgheri su Porsche, seguito dal rientrante Giacomo Fiertler sulla Ferrari 36 Modena. Buona prova del catanese Serafino La Delfa, secondo di GT4 con l’agile Lotus Exige.
Lotta a tre per la vittoria di gruppo E1 Italia. Alla fine il successo è andato al calabrese Eugenio Molinaro, su Alfa 155 GTA. Secondo (con un distacco di soli 26 centesimi) il campione in carica Roberto Di Giuseppe, che ha rimontato dopo un errore fatale nella partenza della prima manche. Terzo il bolognese Fulvio Giuliani, rallentato da un testacoda nella seconda manche con la Lancia Delta Evo.
Classifica dei primi 1:
1. Simone Faggioli (Osella FA 3 Zytek) in 6’4”96
2. Camarlinghi (Os4lla FA 3 Zytek) a 15”1
3. Cinelli (Lola T99/5) a 17”35
4. Conticelli V. (Osella PA 2/S BMW) a 27”79
5. Leogrande (Gloria C8 1P) a 24”14
6. Bruccoleri (Lola B/99) a 25”33
7. Cassibba G. (Osella PA 2/S) a 25”54
8. Spoto (Speads Suzuki) a 25”8
9. Raiti A. (Osella PA 27/S BMW) a 32”4
1. Bindi (Radical SR4 Suzuki) a 33”2
Classifica gruppi in gara:
Gruppo E2/M
1. Simone Faggioli (Osella FA 3 Zytek) in 6’4”96
2. Cinelli (Lola B/99 5) a 17”35
3. Leogrande (Gloria C8 1P) a 24”14
4. Bruccoleri (Lola B/99 5) a 25”33
5. Spoto (Speads Suzuki) a 25”8
Gruppo E2/B
1. Michele Camarlinghi (Osella FA 3 Zytek) in 6’2”6
2. Conticelli V. (Osella PA 2/S BMW) a 8”68
3. Cassibba G. (Osella PA 2/S BMW) a 1”44
4. Bindi (Radical SR4 Suzuki) a 17”91
5. Marinelli (Breda BMW) a 26”77
Gruppo CN
1. Omar Magliona (Osella PA 21/S Honda) in 6’38”3
2. Aiuto R. (Osella PA 2/S BMW) a 3”5
3. Scotti (Osella PA 21/S Honda) a 5”69
4. Anelli (Osella PA 21/S Honda) a 13”34
5. Corso (osella PA 21/S Honda) a 19”83
Gruppo GT
1. Antonio Forato (Lamborgini Gallardo) in 6’52”96
2. Isolani (Ferrari 575 GTC) a 14”4
3. De Pasquale (Dodge Viper) a 16”85
4. Sgheri (Porsche 993) a 39”2
5. Fiertler (Ferrari N GT 36) a 5”87
Gruppo E1 Italia
1. Molinaro (Alfa 155 GTA) in 6’54”39
2. Di Giuseppe (Alfa 155 GTA) a ”26
3. Giuliani (Lancia Delta EVO) a 13”29
4. Amato (Opel Astra GSI) a 3”6
5. Cappello (Alfa 147 Cup) a 31”33
Gruppo A
1. Giuseppe D’Angelo (Peugeot 16 1.6 16V) in 7’26”9
2. Chirico (Peugeot 16 1.6 16V) a 2”39
3. D’Amico (Renault New Clio) a 4”63
4. Volini (Peugeot 16 1.6 16V) a 17”15
5. Cimarelli (Alfa 147 Cup) a 29”26
Gruppo N
1. Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer EVO) in 7’1”97
2. Chiavaroli (Mitsubishi Lancer EVO) a 3”98
3. Lombardi (Honda Civic Type-R) a 21”2
4. Buiatti (Honda Civic Type-R) a 22”22
5. Del Prete (Mitsubishi Lancer EVO) a 22”34
Via | Aci Sport Italia



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